Il limoncello è un liquore giallo brillante, fresco e profumato, un vero e proprio simbolo dell'Italia, soprattutto delle meravigliose coste campane e siciliane. Ma qual è la sua vera storia?

La storia

Le origini del Limoncello sono avvolte da un alone di leggenda e rivendicano la paternità diverse località, in particolare la Costiera Amalfitana (Sorrento, Amalfi), l'isola di Capri e la Sicilia.

Tre affascinanti "teorie" si contendono la narrazione:

La leggenda monastica: Si narra che le prime ricette rudimentali di un liquore al limone fossero custodite tra le mura dei monasteri, dove i monaci utilizzavano gli agrumi dei loro rigogliosi giardini per creare medicamenti e bevande.

L'ingegno popolare: Alcuni racconti fanno risalire la sua nascita a famiglie contadine e pescatori, che preparavano artigianalmente un liquore al limone per uso domestico, utilizzando gli abbondanti limoni locali.

La storia alberghiera: Un'altra versione lega la sua invenzione all'inizio del XX secolo, in una pensione dell'Isola Azzurra (Capri), dove la proprietaria offriva ai suoi ospiti un liquore fatto in casa a base dei profumatissimi limoni dell'isola.

Quale che sia la sua vera origine, una cosa è certa: il Limoncello è il risultato di un legame indissolubile tra la generosità della terra, la fragranza dei limoni e la sapienza di antiche tradizioni.

Il Limoncello oggi

Oggi, questo liquore dorato continua a deliziare i palati di tutto il mondo. Si trova nei ristoranti, nei cocktail bar, e persino nelle cucine degli appassionati di gastronomia, che lo usano per dolci, sorbetti e ricette creative. Dalla California al Giappone, un bicchierino di limoncello porta sempre con sé un assaggio inconfondibile  della nostra Italia.