Trasparente, forte e avvolta da un’aura di mistero: la vodka è molto più di un semplice distillato. È una bevanda che racchiude storie di ghiacci eterni, brindisi tra amici e notti che iniziano lente e finiscono all'alba.

Origini tra leggenda e tradizione
Nata tra le nebbie dell’Europa dell’Est, Russia e Polonia si contendono da secoli la paternità di questo spirito. In russo "voda" significa acqua, e non a caso: la vodka è un elemento fondamentale della cultura locale, quasi un "oro liquido" per affrontare gli inverni più rigidi. Chi l'ha creata per prima? La risposta non è semplice, ma possiamo esplorare le piste che ci portano indietro nel tempo
La pista russa: "La piccola acqua"
In Russia, la parola "vodka" deriva da "voda", che significa "acqua", e quindi "vodka" si traduce letteralmente come "piccola acqua". I primi riferimenti a una bevanda simile alla vodka in Russia risalgono al XIV secolo. Si ritiene che la produzione sia iniziata nei monasteri, dove veniva utilizzata sia per scopi medicinali che per il consumo.
Le prime tecniche di distillazione in Russia erano rudimentali, ma con il tempo si perfezionarono. Un documento del 1478 menziona una "vodka" prodotta a Mosca, suggerendo una presenza già consolidata. Nel XVI secolo, la produzione si diffuse, e la vodka divenne una bevanda popolare, tanto da essere un'importante fonte di entrate per lo stato.
La pista polacca: "Gorzałka" e le prime testimonianze
Dall'altra parte, la Polonia presenta prove altrettanto convincenti. Alcuni storici sostengono che la produzione di una bevanda simile alla vodka, chiamata "gorzałka", fosse già in atto nel XIII secolo. Il termine "wódka" in polacco appare per la prima volta in documenti scritti nel 1405, riferendosi a un medicinale, ma l'uso come bevanda alcolica si diffuse rapidamente.
La produzione polacca era spesso associata alle proprietà agricole del paese, utilizzando cereali come segale e orzo. La distillazione era inizialmente casalinga, ma si svilupparono presto distillerie più grandi, soprattutto nelle tenute aristocratiche.
Oggi ciò che è certo è che sia la Russia che la Polonia hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella diffusione della vodka nel mondo. Nel corso dei secoli, il processo di produzione si è affinato, portando alla vodka pura e neutra che conosciamo oggi.
La versatilità in cucina e nel bicchiere
La vera bellezza della vodka risiede nella sua versatilità.
Nei cocktail: È l'ingrediente base di classici intramontabili come il Moscow Mule, il Bloody Mary, il Cosmopolitan e il Martini. La sua neutralità permette agli altri ingredienti di brillare, creando un equilibrio perfetto di sapori.
Pura: Molti intenditori la apprezzano anche liscia, magari ghiacciata, per gustarne la pura essenza.
In cucina: Sebbene meno comune, la vodka può essere usata anche in cucina per sfumare salse, marinare carni o dare un tocco speciale al dessert.
Che tu voglia goderne la purezza liscia e ghiacciata, usarla come base neutra per i tuoi cocktail classici o innovativi, o sperimentarla in ricette gourmet per un tocco inatteso, l'avventura inizia qui.