
Si narra che il babà sia nato in Polonia, alla corte del re Stanislao Leszczyński, il quale, insoddisfatto dei dolci locali, chiese ai suoi pasticceri di creare qualcosa di nuovo.
I pasticceri polacchi si ispirarono ad un dolce tipico della loro terra, il "babka", e lo arricchirono con uvetta e zafferano. Il risultato fu un dolce soffice e profumato, che il re battezzò "babà", in onore del suo personaggio letterario preferito, Alì Babà.
Il babà arrivò a Napoli nel XVIII secolo, grazie ai cuochi francesi al servizio della corte borbonica. I pasticceri napoletani si innamorarono subito di questo dolce e lo rielaborarono, sostituendo l'uvetta con la bagna al rum, che gli conferì quel sapore unico. Il babà è uno dei dolci più amati dai napoletani, tanto che esiste un detto popolare che recita: "Si vuò campà' n'guai, magnat' o babbà".
La preparazione del babà è piuttosto laboriosa, ma il risultato finale vale sicuramente la pena. Ecco gli ingredienti e il procedimento:
Sciogli il lievito in acqua tiepida e uniscilo alla farina. Aggiungi zucchero, sale e uova, impastando fino ad ottenere un composto liscio.
Incorpora il burro fuso e continua ad impastare. Versa l'impasto in uno stampo imburrato e lascialo lievitare per circa 2 ore, finché non raddoppia di volume. Cuoci in forno a 180°C per 30 minuti, finché non è dorato. Nel frattempo, prepara la bagna facendo bollire acqua e zucchero, lasciando raffreddare e aggiungendo il rum.
Una volta sfornato, immergi il babà nella bagna e lascialo inzuppare. Servi tiepido, con panna o crema. Ideale a colazione, merenda o dessert, puoi anche farcirlo con crema, panna o gelato
Il babà è un dolce che si presta a diverse occasioni. Potete gustarlo a colazione, a merenda o come dessert di fine pasto